MISSION: la nostra mission è crescere e creare benessere in armonia con le Persone e l’Ambiente, con grande disponibilità, passione ed amore per il proprio lavoro.
CHI SIAMO: dal 1974 Panaria Ceramica si dedica alla produzione di pavimenti e rivestimenti ceramici d’avanguardia.
NOTORIETA’ DEL BRAND: da oltre 35 anni un marchio storico della ceramica conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo anche grazie ai crescenti investimenti effettuati in immagine e comunicazione.
ALCUNI NUMERI: con 40 collezioni a catalogo, una capacità produttiva di circa 7 ml di mq/anno (per il solo stabilimento di Finale Emilia) ed oltre 70 paesi serviti, l’Azienda è uno dei principali protagonisti nel mercato mondiale della ceramica.
POSIZIONE DI MERCATO: Panaria Ceramica riveste un ruolo di leader nella fascia alta e lusso del mercato e rappresenta uno dei brand più prestigiosi della produzione ceramica del mondo.
CREAZIONI D’ALTA GAMMA: i prodotti Panaria Ceramica si distinguono per qualità, ricercatezza ed originalità.
SERVIZIO AL CLIENTE: Panaria Ceramica fornisce soluzioni e servizi di altissimo livello in grado di rispondere puntualmente alle diverse richieste della clientela.
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA: il crescente successo di Panaria Ceramica è dovuto anche al connubio tra: l’utilizzo di materie prime ricercate e selezionate, la costante innovazione tecnologica degli impianti, l’eccellente attività di ricerca & sviluppo ed il ricco know-how aziendale che si esprime nel miglioramento qualitativo ed estetico del prodotto finito.
IMPEGNO PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE: Da sempre all’avanguardia nel coniugare in modo sapiente bellezza, qualità e sostenibilità, Panaria Ceramica si impegna quotidianamente per ridurre al massimo il proprio impatto ambientale dimostrando, attraverso i riconoscimenti ottenuti, la sua eccellenza nella salvaguardia dell’eco-sistema e nella ricerca dei migliori confort abitativi.
Le piastrelle di ceramica sono delle lastre di vario formato e di spessore relativamente sottile di materiale ceramico. Le piastrelle di ceramica vengono ottenute a partire da impasti di argille, sabbia ed altre sostanze naturali. Tali impasti, dopo apposita preparazione, vengono foggiati nella forma desiderata e quindi cotti a temperatura elevata (da 1.000 a 1250 °C a seconda del tipo). Come tutti i materiali ceramici le piastrelle sono dure, resistenti, igieniche, facilmente pulibili, non combustibili e resistenti al fuoco.
Le piastrelle di ceramica servono a rivestire pavimenti e pareti. Esse sono quindi dei materiali edilizi di finitura, i quali debbono svolgere due funzioni:
- una funzione estetica, di arredo;
- una funzione tecnica, di materiale da costruzione in grado di resistere, senza rompersi o deteriorarsi, alle diverse sollecitazioni prodotte dall’ambiente.
La denominazione gres porcellanato indica un prodotto ceramico, pressato a secco, estremamente compatto, avente elevate caratteristiche tecniche (alta resistenza alla flessione, alla scalfittura, all’abrasione, agli agenti chimici ed atmosferici) ed in particolare porosità molto ridotta. Questa caratteristica indica che in fase di cottura (eseguita a temperature elevate 1000-1350° C) il prodotto ha chiuso ogni porosità e permette di dichiararlo completamente vetrificato o completamente greificato.
Il gres porcellanato a massa colorata è un prodotto che mostra in superficie esattamente i colori che attraversano tutto il corpo della piastrella. Questa caratteristica fa sì che nel raro caso in cui la piastrelle si scheggi il danno estetico sia minimo.
Il gres porcellanato smaltato a massa colorata è un prodotto colorato negli impasti del corpo della piastrella ulteriormente arricchito da applicazioni di smaltatura sulla superficie.
È un supporto ceramico smaltato dove supporto e smalto vengono cotti contemporaneamente a più di 1000° C: ne risulta un prodotto abbastanza resistente alle abrasioni e al calpestio, quindi adatto per la pavimentazione. La monocottura può essere a pasta bianca (più ricca di feldspati e sabbie caoliniche) oppure a pasta rossa (contenente maggiori quantità di ferro).
Le caratteristiche tecniche della monocottura la rendono adatta a pavimentare e rivestire abitazioni private, dove il grado di resistenza del materiale è più che sufficiente a garantire la durata nel tempo del prodotto. In locali con diversa destinazione d’uso invece, quali negozi o luoghi aperti al pubblico dove il calpestio è più frequente e le sollecitazioni più elevate, è preferibile rivolgersi a prodotti dotati di maggiore resistenza (gres smaltati o levigati).
Per finitura superficiale si intende la lavorazione di un pezzo per ottenere determinate condizioni di rugosità superficiale.
La finitura naturale è la più versatile dove in pratica la piastrella non subisce altre lavorazioni dopo la cottura.
La finitura lappata aumenta la brillantezza e l’eleganza esaltando la valenza estetica del materiale.
La finitura strutturata è una lavorazione effettuata con strumenti specifici che conferiscono al materiale una superficie ruvida, “simile al grezzo”; la strutturata risolve il problema della scivolosità in presenza di acqua o condizioni ambientali particolari ed è indicata per l’uso in esterno.
Le piastrelle con finitura bocciardata assicurano una perfetta tenuta dei pavimenti per esterni, mentre la finitura lappata si addice a pavimenti e rivestimenti del soggiorno e della zona notte. La finitura naturale, facile da pulire, si presta per qualunque ambiente in particolare come rivestimenti bagno e cucina.
Le piastrelle in gres porcellanato possono avere principalmente tre tipologie di bordi:
- naturale (NAT): bordo che è derivato esclusivamente dalla formatura della pressa;
- rettificato (RTT): bordo perfettamente rettilineo (a volte accompagnato da un lieve bisello sul perimetro di superficie) derivante da lavorazioni di squadratura che riportano i pezzi ad un’unica dimensione dei lati, indipendentemente dai lotti produttivi;
- anticato: bordo che replica una irregolarità casuale attraverso lavorazioni meccaniche successive alla cottura.
La rettifica è un procedimento con il quale i bordi delle piastrelle vengono perfettamente squadrati. In questo modo è possibile posare le piastrelle con fughe minime ottenendo così un risultato estetico raffinato ed elegante.
I formati rettificati sono utilizzati spesso nelle piastrelle per bagno e per cucina, ambienti con caratteristiche particolari in quanto a umidità, sporco ed uso di detergenti. In questi casi avere una fuga minima facilita la pulizia ed assicura una migliore tenuta del rivestimento a parete.
Il tono è la tonalità di colore che caratterizza un determinato lotto di piastrelle. Poiché nella fabbricazione industriale è quasi impossibile produrre pezzi di identica tonalità cromatica, prima del confezionamento si provvede a raggrupparle per omogeneità di colore, cioè per tono.
Con la parola “stonalizzazione” si intende un passaggio di gradazioni cromatiche visibili e non armonizzabili. Indica la differenza di tono delle singole piastrelle come non omogenee tra di loro. In particolare, sono state stabilite delle classi di stonalizzazione entro le quali sono classificate le diverse collezioni di piastrelle in gres porcellanato: V1= uniforme, V2= lieve, V3= moderata, V4= forte.
Tutti i pavimenti in gres porcellanato di Panaria Ceramica, in virtù della loro elevata conducibilità termica pari a 1,3 Watt/m °K o 1,1 Kcal/m h °C (rif. norma EN 12524:2001), sono particolarmente indicati per essere posati su sistemi di riscaldamento a pavimento.